Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
sabato 4 settembre 2010 ..:: pisteSGL ::.. Registrazione  Login
   Riduci
Ciclabilita` a San Giovanni.
via Vendramini


il punto di vista di "lupo in bici" (22/9/2006)

Qual’e` la situazione delle piste ciclabili e comunque degli interventi a favore della mobilita` dolce a San Giovanni ? Riassumendola in una frase si potrebbe dire "una situazione grave ma non disperata".
Di seguito cerchiamo di fare il punto della situazione inserendo anche le nostre aspettative, auspicando che gli obiettivi siano comuni e condivisi da tutti gli amministratori, indipendentemente dal "colore".


1. Ciclabile Pozzo - Raldon

Sappiamo che l’Amministrazione si sta muovendo per questo che sara` un intervento fondamentale per il futuro del paese. Un esempio valido e` secondo noi la ciclabile che collega Villafontana con Bovolone. Raccomandiamo attenzione al collegamento della pista "trasversale" che da Pozzo arrivera` in centro a San Giovanni.


2. Argine dell’Adige

Al di la` della polemica in corso per la battitura o l‘asfaltatura, sarebbe importante arrivare a breve alla tanto desiderata pista ciclopedonale (che era nel programma elettorale dell’attuale Amministrazione). E` ovvio che l’intervento sara` ancora piu` interessante se tale pista ciclopedonale sara` collegata a Zevio e a Verona (lungo il canale Marazza) in quanto rappresenterebbe uno spazio ciclopedonale di ampio respiro con la possibilita` di creare un anello di circa 30 Km (SGL - Zevio - Canale SAVA o argine sx - Bosco Buri - Porto S. Pancrazio - canale Marazza - SGL) completamente fuori dal traffico automobilistico. Ricordiamo la nostra richiesta di intitolare la pista al nostro compaesano scomparso Mario Conti.


3. Collegamenti

Tutte le piste ciclopedonali dovrebbero essere collegate creando una rete. I ciclisti sono come l’acqua e scelgono (o dovrebbero avere il diritto di scegliere) il percorso piu` breve. Abbiamo visto con soddisfazione la realizzazione del collegamento di via Garofoli con via Vendramini. Ci aspettiamo che anche in zona Buon Pastore la pista venga collegata attraverso la zona laghetto con via Marinai d’Italia.
Anche nella zona industriale gli spazi potrebbero essere sfruttati in modo migliore cercando sempre il collegamento con Verona (ad esempio per arrivare in Borgo Roma e dunque con il nuovo polo universitario e l’ospedale). Giudichiamo positivamente il progetto della "trasversale" da Pozzo a S.Giovanni e raccomandiamo l’accuratezza della segnaletica e dei collegamenti.
Auspichiamo il prolungamento della pista di via Garofoli oltrepassando la rotonda e cavalcavia sull’autostrada che a nostro avviso potrebbe essere portato a una corsia per senso di marcia per le auto, predisponendo l’arrivo in sicurezza in prossimita` di Chiesa e scuole della Palazzina. Sarebbe importante una stretta collaborazione con l’Amministrazione di Verona nel realizzare un percorso protetto lungo Palazzina, progetto di cui ripetutamente si era sentito parlare ma che al momento sembra dimenticato.


4. Manutenzione e modifiche alle piste esistenti

Consigliamo:
- Una manutenzione straordinaria del manto di tutta la pista ciclabile principale, che dopo molti anni presenta grosse lacune anche nella centralissima piazza Umberto I;
- Il rialzo o comunque una revisione delle intersezioni con le vie laterali (via Italia, via Nievo e via Biasioli);
- Una revisione della segnaletica verticale eccessiva e a volte ridicola (cosa significa "itinerario 2" ?) lungo la pista principale di via Garofoli;
- L’introduzione di segnaletica negli spazi ciclopedonali "nuovi": via Vendramini, via Marinai d’Italia, via Cartiera, via Caduti del Lavoro non presentano la segnaletica verticale e i pittogrammi previsti obbligatoriamente dal codice della strada;
- Un riutilizzo dello spazio laterale di via Monte Comun che ora e` praticamente abbandonato;
- La realizzione del progetto per la modifica dello spazio per pedoni e ciclisti lungo via Roma ed in particolare in prossimita` del Municipio, facilitando anche l’attaversamento per raggiungere la Chiesa e il collegamento con via Ausetto;
- Rianalisi in ottica ciclistico-pedonale e non solo automobilistica dell’accesso al supermercato "Eurospin" e alla vicina rotonda. E` veramente grave il fatto che la pista ciclabile sia cosi` vicina, ma il punto di attraversamento e un punto di accesso per le biciclette non sia stato previsto. In generale chiediamo che in fase di progettazione delle nuove opere ci si ponga la domanda: "i pedoni e i ciclisti hanno la via per arrivare in sicurezza ?"


5. Miglioramento dell’accesso alle scuole

Giudichiamo in modo molto positivo l’intervento che e` stato fatto alle scuole Cangrande e a Pozzo alle scuole Marconi e contemporaneamente chiediamo l’impegno di realizzare progetti simili in tutte le altre scuole. Ad esempio l’accesso alle scuole Ceroni e` attualmente molto pericoloso.
La nostra associazione considera di fondamentale importanza questo argomento e non a caso lo slogan di Bimbimbici 2006 era "Strade sicure per i bambini. Via le auto davanti alle scuole".


6. Creazione di una mappa

Sappiamo che l’Amministrazione sta lavorando per la creazione di una mappa e l’installazione di bacheche informative. Chiediamo l’impegno di mantenere aggiornata questa mappa e possibilmente di farne una distribuzione capillare, insieme ad alcuni percorsi cicloturistici gia` pubblicati sul sito internet del comune, attraverso le scuole o ad un invio postale a tutte la famiglie.


7. Integrazione e limitazione della velocita`

Principi importanti per favorire la mobilita` dolce sono quelli di abbassare le velocita` dei veicoli e disincentivare l’uso dell’auto in ambito urbano.
Chiediamo che vengano introdotte altre "Zone 30" e sensi unici (come quello gia` realizzato in via Matteotti) in cui i principali attori siano ciclisti e pedoni.


8. Ufficio biciclette

Anche se non particolarmente pubblicizzato (perche`? ) sappiamo e giudichiamo positivamente il fatto che l’Ufficio Piano sia diventato un punto di riferimento per le iniziative a favore della mobilita` dolce.
Chiediamo dunque che tutte le iniziative volte a favorire la mobilita` dolce siano coordinate e/o supervisionate da questo ufficio, creando sinergie tra i vari attori: associazioni, assessorati, uffici comunali, scuole e famiglie.
Chiediamo l’impegno di mantenere e se possibile potenziare per il futuro questo punto di riferimento diventato indispensabile per le varie iniziative sull’argomento.


9. Iniziative, corsi e gite per bambini

Giudichiamo positivamente l’adesione annuale all’evento nazionale annuale "Bimbimbici" , ma contemporaneamente chiediamo vengano attivate altre iniziative che incentivino l’uso della bicicletta o gli spostamenti a piedi e la realizzazione del progetto Piedibus per le scuole Ceroni. Ovviamente ci piacerebbe che queste iniziative venissero portate avanti. Ad esempio il 22 settembre e` "la giornata europea senz’auto".


10. Rilancio dell’immagine del ciclista

Con una lettera ad-hoc avevamo chiesto l’introduzione del "vigile in bicicletta" ed avevamo dettagliatamente spiegato i vantaggi. La bici e` il mezzo piu` comodo e rapido nei brevi spostamenti. Inoltre l’uso della bici da parte di personaggi istituzionali servirebbe da esempio per i giovani che sono purtroppo "bombardati" dalla pubblicita` dei mezzi motorizzati.


11. Rastrelliere e ricoveri sicuri

Abbiamo visto con grande soddisfazione nuove rastrelliere per alcuni luoghi pubblici. Ad esempio davanti al Municipio, in piazza Umberto I e in prossimita` dei parchi. E sappiamo dell’incentivo proposto ai negozianti. A nostro avviso e` indispensabile una continua revisione ed ampliamento dei "posti bici". Ad esempio la rastrelliera davanti al Centro Culturale e` sicuramente insufficiente. Ricordiamo inoltre che un posto auto equivale a circa 10 posti bicicletta. Speriamo quindi che l’Amministrazione a sacrificare qualche posto auto, per dare piu` spazio al nostro mezzo non inquinante per eccellenza. E` indispensabile collocare le rastrelliere nel punto piu` comodo e sicuro al ciclista e consigliamo di valutare la possibilita` di installarne vicino alle fermate dell’autobus, facilitando cosi` l’intermodalita`.


12. Parcheggio per bici custodito

A nostro avviso sarebbe interessante creare un ciclo-parcheggio in paese vicino a piazza Umbertio I che possa diventare custodito in concomitanza di eventi importanti, ad esempio per il mercato settimanale e per manifestazioni culturali che si svolgono in piazza Umberto I. A questo proposito diamo la nostra disponibilita` per collaborare con l’Amministrazione per organizzare un esperimento.


13. Coinvolgimento dei negozi.

Anche i negozi hanno maturato la certezza che gli spostamenti in paese sono piu` rapidi e comodi in bicicletta e a piedi.
Se i negozi "puntano" sul parcheggio auto, e` chiaro che hanno dei concorrenti molto piu` forti, i centri commerciali.
Pertanto potrebbero essere coinvolti in iniziative che incentivano gli spostamenti urbani ecologici. Ad esempio gli stessi negozi sono a nostro avviso interessati a disporre di ciclo-parcheggi e di un potenziamento della rete ciclabile e dei marciapiedi.

 Stampa   

Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation