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jueves, 09 de septiembre de 2010 ..:: Stampa » 20091028 ::.. Registrarse  Entrar
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Zerman sale in bicicletta per verificare le strade

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Sopralluogo del sindaco e di un funzionario comunale nei punti caldi

«Volevo rendermi conto dello stato di piste ciclabili e marciapiedi» Via Ortigara è uno dei luoghi critici, ma c'è anche piazza Umberto I


Un sopralluogo in bicicletta per le vie del paese per rendersi conto da vicino dei problemi alle piste ciclabili e ai marciapiedi.
Lo hanno fatto qualche giorno fa il sindaco Fabrizio Zerman (che di solito i lupatotini vedono nel primo pomeriggio, in abbigliamento da ciclista professionista, in bici da corsa nel suo abituale giro di 50 chilometri) e l'ingegner Flavio Recchia, funzionario municipale responsabile dei servizi (spesso usa la bici partendo da Verona per raggiungere il posto di lavoro in paese).
Il primo cittadino conferma e spiega la finalità del sopralluogo. «Volevo rendermi conto da vicino dello stato delle piste ciclabili e dei marciapiedi del territorio», riferisce Zerman, «per questo motivo abbiamo deciso di fare un giro in bicicletta con l'ingegner Recchia. E' stata un'esperienza estremamente valida che ha ci ha consentito di toccare con mano i problemi veri e le carenze di manutenzione, al di là delle sempre utilissime segnalazione che vengono dai cittadini e che ci sono state formulate direttamente anche durante questo giro».
Tecnico e primo cittadino (in rampichino, con molletta da biancheria sul pantalone destro per evitare che i pantaloni si ungano) si sono spesso fermati in vari punti del territorio per documentare fotograficamente le varie situazioni.
Il giro è stato piuttosto lungo ed è cominciato dal cosiddetto percorso ciclistico del «Crear», che parte dalla località Casette di Camacici e, attraverso via Campagnini, corre lungo tutto il confine con Buttapietra fino a via Scaiole e a via Fossa Fresca.
Dice il sindaco: «E' un bell'anello ciclabile di quasi 10 chilometri dove non ci sono grossi problemi. C'è però una criticità, è l'attraversamento della strada provinciale all'incrocio delle Scaiole, una via che mette in collegamento statale 12 e Transpolesana ed è molto battuta anche dai mezzi pesanti. Vedremo come risolvere questo problema».
Altra «zona calda» passata al setaccio in bici da Zerman è quella del quartiere compreso fra via Foscolo, via Vendramini è la zona del Buon Pastore. «Il vero punto critico qui è via Monte Ortigara», spiega il sindaco, «sia per lo stato dei marciapiedi dove spesso le piante che si trovano al centro del marciapiede disturbano i pedoni e le mamme con le carrozzine. Esistono anche alcune barriere architettoniche che limitano i movimenti delle persone in carrozzella. Anche gli attraversamenti della strada non sono sufficientemente protetti, tanto che abbiamo già deciso di realizzare tre strisce pedonali con isola salvapersone a centro strada».
Nel mirino è entrato anche il tratto di pista ciclopedonale di piazza Umberto I con il fondo costellato di buche. Anticipa Zerman. «Con il risparmio del bando di gara appena assegnato per la risistemazione della vecchia torre dell'acquedotto, finanzieremo il rifacimento del fondo del percorso ciclopedonale».
Sono state rilevate, nel corso del sopralluogo in bici, anche alcune perdite di acqua da pozzetti delle rete dell'acquedotto. Tutti questi interventi dovrebbero essere assegnati per la loro esecuzione, insieme a una apposito finanziamento, alla SGL Multiservizi, la società a totale partecipazione comunale che ha il compito di assicurare la manutenzione delle strade.
Secondo quanto rende noto il sindaco, la società comunale dovrebbe costituire una task force di addetti dedicata esclusivamente alle piccole manutenzioni stradali e a quelle relative ai marciapiedi.


  

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