Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
sabato 19 maggio 2012 ..:: Stampa » 20071027 ::.. Registrazione  Login
giornale
   Riduci
VIABILITA'. Incontro nella sede della Provincia tra i sindaci Zerman, Avesani e Lorenzoni

Ciclabile lungo l'Adige Intesa fra tre Comuni

Un anello di 35 chilometri collegherà San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto e Zevio alla città. Con l'assessore Sebastiano sono state esaminate varie ipotesi ma manca il parere di Verona

Piero Taddei
Unità d'intenti dei Comuni di San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto e Zevio sull'anello ciclabile di 35 chilometri passante sulle due sponde dell'Adige, che dovrebbe congiungere la città con Zevio. È emerso in Provincia dove l'assessore ai lavori pubblici Luca Sebastiano ha incontrato i primi cittadini Fabrizio Zerman, Valerio Avesani e Paolo Lorenzoni, tutti e tre da poco eletti dai rispettivi paesi. Al summit era presente anche Nicola Dell'Acqua, segretario generale dell'Autorità di bacino di Trento. Assente, invece, il rappresentante del Comune di Verona, l'assessore Enrico Corsi.
Sono state esaminate più ipotesi. Come rivela Lorenzoni, «quella principale prevede che nel giro di un paio d'anni San Giovanni e Zevio congiungano con ciclabile la diga lupatotina con il ponte zeviano sull'Adige. San Giovanni realizzerà la pista già prevista sino a Pontoncello, Zevio farà il resto con due finanziamenti, entrambi di 200mila euro, il primo incluso nel bilancio 2008, il secondo nel 2009», spiga il sindaco. A cose fatte i ciclisti dei due paesi confinanti con una popolazione di quasi 40.000 abitanti avranno a disposizione un primo tratto di ciclabile lungo una decina di chilometri che attraverserà, lontano dal traffico un'area tra la campagna e il verde spontaneo, quello fluviale.
«Zevio e San Giovanni hanno proposto a San Martino, sulla sinistra Adige, di finanziare parte del tratto di sua competenza con circa 300mila euro, quanto basta per congiungere il capoluogo a Mambrotta», spiega ancora Lorenzoni. Diversamente i due Comuni sulla sponda destra del fiume avrebbero chiesto alla Provincia di spostare dalla loro parte la ciclabile Villa Buri-Ponte Perez, passante per San Martino, prevista nell'ambito dalla ciclopista Del sole con la spesa di 1milione 900mila euro, fondi che grazie alla compartecipazione dei Comuni sarebbero destinati a finanziare tratti di pista scoperti.
«Veramente costruttivo il clima dell'incontro, la ciclabile trova d'accordo tutti i tre nuovi primi cittadini», osserva il segretario dell'Autorità di bacino. Dell'Acqua assicura che il suo ente farà il possibile per pianificare quanto richiesto, anche eventuali passerelle tra le due sponde dell'Adige. L'assessore provinciale ai lavori pubblici Sebastiano non si sbilancia: «Troppo presto per siglare un accordo di programma, perché le ipotesi elaborate necessitano di verifiche e all'incontro mancava il Comune di Verona». L'anello ciclabile trova freddo l'assessore a viabilità e traffico di Palazzo Barbieri, Corsi: «Il Comune di Verona sta rilanciando il piano viabilità fermo dal 1996. La strategia è invogliare l'uso della bicicletta verso il centro da parte di chi abita nella prima periferia. Ritengo siano pochi, ad esempio, i ciclisti di San Martino Buon Albergo disposti a spingersi in centro con la bici. Più probabile, invece, incentivare i residenti a San Michele. In ogni caso siamo disposti a valutare con attenzione l'ipotesi sovraccomunale».

  

giornale
Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2012 by DotNetNuke Corporation