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9. září 2010 ..:: Itinerari » verso Raldon ::.. Zaregistrovat se  Přihlásit se
 Itinerari Minimalizovat

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 verso Raldon Minimalizovat
Percorso: San Giovanni Lupatoto

Lunghezza: 22 km

Come: In bici con coppertoni da fuoristrada.

Per approfondimenti:
  • Storia di San Giovanni Lupatoto di G. Lavorenti
  • San Giovanni Lupatoto e la sua gente ieri e oggi di E.Ferrario
  • Sorio, la ceseta e la campanela di M.Perbellini
  • La paquara e Sorio a cura di Roberto Facci

Commenti.
E` un itinerario ad anello che raggiunge l'abitato di Raldon su strade poco trafficate, con una deviazione nel territorio di Oppeano per vedere la chiesetta di Mazzantica.

Dettaglio.
Si parte dal campo sportivo di S.G.Lupatoto, con l'arco monumentale realizzato con il contributo di tutta la popolazione ed inaugurato nel 1932 a ricordo dei caduti della grande guerra.
Si prosegue per via XXIV Maggio verso la vecchia chiesa di San Gaetano, costruita nel 1912-1913 per iniziativa di Mons. Luigi Boscaini. Nell'interno, a croce latina, c'erano la tela del coro con la visione di S. Gaetano ed in sagrestia crocefisso del 1738.
Non e` più consacrata dopo la costruzione della prospiciente chiesa in stile moderno.
risorgive di Raldon a Bimbimbici 2005 - click per foto ingrandita Ci troviamo in località Pozzo ed attraversando la strada siamo di fronte alla chiesa nuova. Sul retro possiamo vedere villa Wallner, corte risalente al 1400. Nel 1574 ne era proprietario Marcantonio da Monte. Nel 1818 Antonio Maffei vendette la villa al marchese Ferdinando Zanetti, il quale tra il 1844-45 la dotò di un nuovo rusticale, di una scuderia e di una rimessa.
Alla fine del secolo scorso, la villa passò ai Wallner, attuali proprietari, che l'hanno restaurata di recente. Il bosco di circa 10 ettari ad essa annesso e` un raro esempio del paesaggio di S. Giovanni di qualche secolo fa; alcune piante hanno più di 400 anni.
Proseguiamo per via Casette di Camacici, deviando poi a sinistra per Strada dei Boschi; costeggiamo il laghetto in loc. Cava e proseguiamo per via Campagnini fino allo stop con la provinciale, che attraversiamo per imboccare via Fossa Crear.
Dopo circa 2 km giriamo a sinistra per via Acque ed al successivo stop a sinistra per arrivare a Raldon.

A questo stop possiamo invece fare una deviazione (di km 9) girando a destra. Dopo aver superato una casa con un capitello con l'Ave Maria, proseguiamo fino a raggiungere la chiesetta di Bagnolo, purtroppo in stato di abbandono, dedicata a Sant'Antonio, romanica, e come le chiese padronali, collocata a lato della strada principale.
bici parcheggiate alla chiesetta di Bagnolo - click per foto ingrandita Proseguendo raggiungiamo la località Mazzantica, con la bella chiesetta romanica del 1353 con navate, ben conservata. All'interno ci sono tracce di affreschi ed una pala di altare, ora appesa alla parete sinistra. Ritornando sui nostri passi raggiungiamo Raldon.

In questa località a metà del 1700, fu rinvenuta una necropoli romana. Alcuni reperti - fibule, lucerne, vasi - sono conservati al museo archeologico di Verona. In epoche successive, presso altre zone della località, vennero alla luce nuovi sepolcri romani. Nel 1396, vi era il villaggio di "REaldonis".
Nell'abitato troviamo la moderna chiesa di Santa Maria Maddalena, sorta tra il 1960-62, su disegno dell'architetto Guido Troiani in luogo di una chiesa cinquecentesca eretta a parrocchia nel 1630. Della preesistente chiesa sono rimasti campanile, oratorio e la tela sull'altare del 1652 raffigurante la Madonna ed i Santi Giovanni Battista, Carlo Borromeo, Francesco d'Assisi, Antonio Abate.
A lato c'e` l'Oratorio di San Francesco. Fu eretto nel 1888 sul vecchio cimitero e fu sede dell'antica confraternita delle stigmate di San Francesco.
Proseguendo troviamo sulla destra, prima della farmacia, una bella corte antica (proprietà privata).
Raggiungiamo il capitello della Madonna Addolorata, di stile moderno, costruito nel 1962 sul luogo di un precedente capitello. All'interno c'e` la statua lignea settecentesca della Madonna che tiene fra le braccia il Cristo morto. L'immagine e` molto venererata nel paese.
Giriamo a destra in via Capitello e poi nuovamente a destra in via Croce. Attraversiamo la provinciale imoboccando via Pio XII, che si segue fino alla svolta a sinistra per via Maffea (e rlativa corte).
Dopo l'indicazione di via California tenersi sulla sinistra per raggiungere il cavalcavia; prima di discenderlo prendere la terza strada a sinistra (direzione S.G.Lupatoto).
Allo stop successivo ancora a sinistra (direzione Verona) e, appena ridiscesi dal cavalcavia prendere via Palù (attenzione solo per pochi metri a senso unico !) che in breve ci riporta al nostro punto di partenza, davanti allo stadio comunale.

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