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 Itinerari Riduci

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 San Giovanni - mare Riduci
Cartina del percorso
Visualizzazione della mappa su GoogleMaps
Percorso:
San Giovanni Lupatoto - Zevio - Belfiore - Ronco all'Adige - Albaredo .... Legnago - Badia Polesine - Rovigo su argine maestro destro dell'Adige.
rientro con treno Rosolina - Rovigo - Verona Porta Nuova.
Attenzione: per raggiungere la stazione dalla foce ci sono circa 13 Km !

Lunghezza: 141 km

Dislivello: -42 m

Distanze e tempi: San Giovanni Lupatoto (0 Km - 0) - Zevio (8,2 Km - 30') - Belfiore (13,5 Km - 50') - Ronco all'Adige (20 Km - 1h15') - Albaredo d'Adige (22,5 Km - 1h25') - Roverchiara (30 Km - 1h50') - Bonavigo (33 Km - 2h) - Legnago (42 Km - 2h30') - Villabartolomea (56 Km - 3h) - Badia Polesine (62 Km - 3h30') - Lusia (77 Km - 4h30') - Boara Pisani (88,5 Km 5h) - Anguillara (100 Km - 5h30') - Cavarzere (120 Km - 6h30') - foce Adige (141 Km - 7h30')

Come
bici tipo MTB (ma non ammortizzata) - 8 ore circa. Obbligatori coppertoni da fuori strada

Quando
sabato 29 marzo 2008. Stagione consigliata: marzo - aprile, settembre - ottobre

Commenti
Partenza alle ore 7 dalla pietra n. 1 in prossimita` della zona Porto del'Adige.
Se qualcuno ci sa dire perche` la prima pietra dell'argine destro parte proprio da San Giovanni Lupatoto, invii la risposta a : info@lupoinbici.it
L'idea era quella di arrivare fino a Badia Polesine, al massimo a Rovigo. Alla fine presi dall'entusiasmo ci siamo spinti fino alla foce del nostro amato fiume fino al segnavia n 420.
A dire il vero un po' oltre, visto che l'ultimo segnavia e` a qualche centinaia di metri dalla foce.
Alle 14:30 eravamo al mare. Il contachilometri segnava in totale 141 Km. Avevamo il navigatore per tenere la traccia, purtroppo per problemi tecnici abbiamo registrato solo fino a Villabartolomea. Il percorso su GoogleMaps e` stato disegnato manualmente, per cui potrebbe avere delle imprecisioni. Impossibile comunque sbagliare: seguire sempre l'argine maestro destro dell'Adige. Da notare che al confine con Rovigo (pietra n. 270) la numerazione viene azzerata e si ricomincia con delle targhette molto piu` moderne ma ovviamente piu` brutte.

Ultima pietra della provincia di Verona Per il rientro ci siamo affidati al treno (puntualissimo !). Rosolina sembrava una stazione da Far West: niente biglietti, niente panchine, niente obliteratrice. L'importante era salire sul treno ... Per il biglietto andare dal giornalaio !
Dettagli del treno (ovviamente da ricontrollare su orario ufficiale): ore 16:29 a Rosolina, cambio a Rovigo alle 17:15. Alle 19:30 circa eravamo a Porta Nuova. Tutto perfetto. Tenete conto che anche scendere a Bovolone o a Buttapietra (alle 19:00 circa), per persone che abitano in zona sud-est, potrebbe essere una valida alternativa.
Ovviamente il percorso come fondo non e` scorrevole, e, per avere dei riferimenti, la parte piu` brutta e sassosa e` quella tra S.Maria - Zevio e Zevio - Belfiore. Ci sono altri tratti brutti, ma mai impossibili.
Per uno che ama la MTB dovrebbe essere il massimo ! tanta, tanta strada senza incontrare auto. In alcuni spezzoni e` gia` segnata come ciclabile con tanto di divieto di transito e segnale blu (ciclopedonale): in particolare a Ronco all'Adige e tra Roverchiara e Legnago.
Da Cavarzere in poi tutto asfaltato. Praticamente l'argine e` una strada, con tanto di auto e di una larghezza tale per cui bisogna prestare molta attenzione quando le auto si incrociano.
Ad Anguillara abbiamo preso il ponte e passati alla sx Adige perche` in quella zona a dx c'erano dei lavori in corso del Genio (Speriamo non buttino ghiaino !). Lavori temporanei comunque. Siamo rimasti a sx fino ad incontrare la Romea. Dopo l'attraversamento della strada, con tanto di segno della croce per la pericolosita`, siamo tornati a destra e abbiamo ritrovato i segnavia.

Il panorama e` bello, sempre con un'ampia visuale. Questa forse e` la stagione migliore, con parecchio verde. Tenete conto che quando si pedala non si va mai all'ombra ! Un albero per una sosta ovviamente si riesce a trovare. Il cambio sulla bici ovviamente non serve, al massimo si usano due denti.

Abbiamo visto un leprotto, parecchi fagiani e parecchi aironi. Ultimo segnavia vicino al mare Si trovano pochissimi umani, in particolare ne ricordiamo tre:
  1. Uno che non rispondeva alla domanda ("Che paese e` quello ?"). Aveva le cuffiette e forse non aveva voglia di parlare.
  2. Un altro in zona Anguillara che aveva molta voglia di parlare e che, dopo qualche battuta, si e` congedato con un "Godive !" che rivalutato a posteriori aveva un significato del tipo "Gavi gnente de meio da far ?"
  3. Un altro ancora a Cavarzere che alla sua domanda "Ma pensate di farcela ad arrivare al mare ?", e facendogli notare "be`, ormai dobbiamo, arriviamo da Verona !" si girava e se ne andava e, senza ambigue frasi, faceva capire il proprio pensiero ("Questi mi prendono in giro").
Ricordiamo anche l'unico episodio negativo della giornata, un PICCOLO cane, ma con una GRANDE arrabbiatura, che, poco dopo Albaredo, ci ha fatto toccare la velocita` massima (34 Km/h) della giornata.

Qui trovate alcune foto della giornata: album su picasa

  

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