PercorsoBolzano, Merano, San Leonardo in Passiria,
Passo Giovo, Vipiteno, Passo Pennes, Sarentino, Bolzano
Lunghezza: 152 km
Dislivello: 2000 m
Come bici da corsa, zainetto leggero in spalla, tempo buono, 8 ore di bicicletta
Commenti
Giro difficile, lungo ma spettacolare.
DettaglioPartendo dalla stazione di Bolzano si punta verso Merano. Da quando è stata realizzata la superstrada, la strada provinciale non è poi cosi trafficata. Raggiunto Merano si prende la strada che porta verso S.Leonardo in Passiria.
Attenzione a non seguire le indicazioni per le auto. Queste, infatti, per escludere il paese impongono una salita per rientrare in paese poco più avanti. Si segue la Val Passiria con i famosi sali e scendi. La strada è molto trafficata e purtroppo, se si ha la bici da corsa non si può prendere la ciclabile che rimane più bassa e a destra rispetto alla strada.
Si gira a destra e si seguono le indicazioni per P.sso Giovo.
La strada è buona, ma abbastanza trafficata, soprattutto da scatenatenati motociclisti. L'ultima parte del percorso è piuttosto dura. Ricordo di aver superato un vecchio che spingeva una pesante e vecchia bicicletta caricata con una fascina di legna. Dove stesse andando rimane un grande dubbio. Il Passo è particolarmente esposto al vento e al freddo.
La discesa è piuttosto lunga e all'ombra.
Si raggiunge Vipiteno dove sicuramente sarà difficile convincere le gambe a dover iniziare una lunga (circa 11 Km) e difficile salita. Noi deciamo di fermarci in un ristorante alla base della salita, pensando più alla fame che al futuro. Decidiamo comunque di proseguire. La strada per il Passo Pennes è incredibilmente desolata. I primi 2 chilometri sono duri, ma pedalabili. Poi ci si mette il cuore in pace: si sale lenti ma costanti. è verso l'ottavo chilometro che io decido di mollare e di scendere dalla bici. Tornare in dietro non si può. E allora avanti. Risalgo dopo un chilometro, ma quando raggiungo lo stappo più duro, (si vede gia il rifiugio), decido di scendere nuovamente. Passano due ciclisti che onestamente vanno poco più veloci di me. Dopo poco riesco a risalire in bici ed avere l'onore di arrivare al Passo in sella.
Di cui in avanti è un spettacolo. La discesa della Val Sarentina è buona, poichè mai troppo veloce e poco trafficata. Purtroppo nell'ultima parte, prima di raggiungere Bolzano, ci sono delle gallerie una delle quali completamente buia. Attenzione dunque !
Ci sarebbe l'alternativa di prendere la strada per l'altipiano di Renon, ma si tratta di una salita non trascurabile con un dislivello di circa 500 metri. è il tracciato seguito dalla GF delle Dolomiti che si svolge in luglio.
Dopo le gallerie si entra velocemente a Bolzano.