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SAN GIOVANNI LUPATOTO. Incontro tra Stoppato e associazione ciclisti: sotto accusa i rondò pericolosi (vedi Eurospin)


Il cavalcavia di Palazzina sarà più sicuro per le bici

di Renzo Gastaldo

Incontro tra il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Giuseppe Stoppato e il coordinatore di Lupo in Bici (emanazione locale degli Amici della bicicletta). Obiettivo: portare sempre più persone in bicicletta, agevolandone l'uso, e trovare alternative all'automobile. «Per noi è un obiettivo prioritario», dice il vicesindaco. «Tra i primi lavori di questa maggioranza ci sono stati gli attraversamenti pedonali e la pista ciclabile sull'Adige. Accettiamo volentieri il pungolo dei ciclisti lupatotini, anche se dobbiamo misurarci con un problema generale di risorse». Stoppato ha confermato a Bottacini che i risparmi derivanti dai lavori della pista ciclabile sull'Adige saranno utilizzati per la manutenzione e i miglioramenti alle piste ciclabili esistenti, a cominciare da quella di piazza Umberto I.

Il vicesindaco ha anche assicurato che è imminente l'estensione a San Giovanni Lupatoto della corsa della corsa della linea 21 dell'Amt, che da Palazzina arriverà in paese e raggiungerà anche Pozzo. Lupo in bici aveva chiesto lo scorso anno di realizzare una sola corsia per direzione di marcia sul cavalcavia di Palazzina e di ricavare una pista per i ciclisti. Stoppato ha spiegato che si farà e che si è aspettato la nuova asfaltatura (dovrebbe partire tra qualche giorno) perché cancellare le vecchie strisce per terra sarebbe costato 6.000 euro. I ciclisti denucniano anche la pericolosa svolta a sinistra di molte auto da via Forte Garofalo; la soluzione dovrebbe essere la prevista apertura della strada, in territorio comunale di Verona, che servirà la zona industriale.

Per il completamento del marciapiede ciclo-pedonale tra via Marinai d'Italia e via Bellette e per il collegamento tra le piste ciclabili della zona del Laghetto e via Vendramini, il vicesindaco ha fornito assicurazioni. Lupo in Bici ha anche segnalato che alcune piste ciclabili (via Cartiera, via Caduti del lavoro) non hanno segnaletica né orizzontale né verticale prevista dal codice della strada e sono spesso utilizzate per la sosta abusiva di auto o per transitare con motorini.

Segnalazioni degli amici delle due ruote anche per regolamentare le zone di accesso alla scuole dove le auto e a volte addirittura camion e furgoni si avvicinano pericolosamente. Lupo in bici ha sottolineato anche la pericolosità del passaggio ciclo-pedonale, utilizzato da moltissime persone, nel punto in cui via Ugo Foscolo sfocia in piazza Umberto I, in prossimità delle scuole Pindemonte. Stoppato ha riconosciuto l'utilità della segnalazione, anche se un intervento non è ritenuto prioritario. Il piano per le bici permetterà di superare un altro problema evidenziato, quello delle rotatorie che ignorano l'esistenza di pedoni e ciclisti, mettendoli in pericolo; l'esempio portato è quello della rotatoria dell'Eurospin in via Garofoli.

Infine gli Amici della Bici hanno suggerito la costituzione dell'ufficio biciclette comunale per seguire tutte le iniziative che riguardano la bicicletta e le alternmative all'automobile. Il consiglio potrebbe trovare un seguito, secondo Stoppato, con il conferimento di uno specifico incarico a un tecnico comunale.


  

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