Suchen English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
Donnerstag, 9. September 2010 ..:: Stampa » 20070107 ::.. registrieren  anmelden
   minimieren
SAN GIOVANNI LUPATOTO. Saranno assegnati entro l’inverno i lavori per la realizzazione del tracciato sull’Adige tra Porto e Pontoncello


La ciclabile sarà d’asfalto


Zenatti: «Sarà inserita nella Pista del sole dal Brennero al mare»


San Giovanni Lupatoto.
La pista ciclabile sull’argine del fiume Adige si farà. Le procedure per l’appalto, dopo lo stop dello scorso anno, sono riprese e i lavori saranno assegnati entro febbraio o al massimo entro marzo. A renderlo noto è l’assessore comunale all’ambiente Ezio Zenatti, che si occupa anche di piste ciclabili e traffico.
«L’opera è in appalto», dice l’assessore Zenatti. «Alcune sue caratteristiche, rispetto al progetto iniziale, saranno modificate. Ad esempio, la larghezza non sarà di 3,80 metri ma di 2,5 metri. La pista ciclabile sarà lunga poco meno di tre chilometri e coprirà tutto il tratto di argine compreso tra la zona verde del Porto e la frazione zeviana di Pontoncello, percorso attualmente in terra battuta».
L’assessore precisa che l’intervento comporterà per le casse comunali un esborso complessivo di 237 mila euro. La somma è già nelle disponibilità dell’amministrazione grazie a un mutuo appositamente stipulato. Nel punto di partenza, situato poco prima dell’attuale sbarra vicina al zona del Porto, ci sarà la principale piazzola di sosta, attrezzata con fontanina d’acqua, panchine, tavolo e bacheca.
Altre tre piazzole sono previste a intervalli regolari fino all’incrocio con via Ausetto. L’attuale fondo in terra battuta sarà coperto con uno strato di terriccio stabilizzato e su questo verrà applicato lo strato di asfalto bynder che costituirà la pista vera e propria.
In alcuni punti, verso l’incrocio con via Ausetto, la pista sarà affiancata a una staccionata in legno per proteggere chi va in bici da possibili intrusioni delle auto.
A lato della pista, nell’ultimo tratto dovrebbero essere messe a dimora alcune piante. Contro l’ipotesi di una pista asfaltata lungo il fiume, in luogo dell’attuale percorso in terra battuta, nello scorso inverno c’era stata una mezza sollevazione.
Renzo Gastaldo

 Modulinhalt drucken   
Copyright (c) 2000-2006   Nutzungsbedingungen  Datenschutzerklärung
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation