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SAN GIOVANNI LUPATOTO. Singolare gara il 30 novembre

Chi arriva prima in città? La bici sfida le auto e i bus

San Giovanni Lupatoto. Una gara tra bici, auto e autobus per verificare chi fa più in fretta, partendo dal centro del paese, a raggiungere l’ospedale di Borgo Roma. E’ questa l'ultima trovata di Alberto Bottacini, presidente del gruppo di appassionati della bicicletta «Lupo in bici».

La gara si terrà giovedì 30 novembre, con partenza alle 8 dal piazzale davanti al municipio. «La distanza da coprire sarà di circa 8 chilometri», dice Bottacini. «All’evento parteciperanno dei nostri rappresentanti, ma sono invitati anche gli amministratori e tutti i cittadini interessati. La gara che proponiamo avrà lo scopo di verificare i tempi di percorrenza ma anche quello di sensibilizzare la cittadinanza sull’uso della bicicletta, mezzo veloce e non inquinante».

«Con l’inizio della stagione fredda infatti si ripropone il problema dell’inquinamento, con il conseguente blocco delle auto non catalizzate e gli appelli a usare di meno le auto», spiega Bottacini. «Ci siamo chiesti allora perché gli abitanti di San Giovanni usino pochissimo la bici e ancora meno i mezzi pubblici, visto che le corse Aptv verso la città, negli orari fuori dalle fasce scolastiche, sono semivuote».

«La gara è stata organizzata per capire le motivazioni che spingono i lupatotini ad usare i diversi mezzi di trasporto, ad esempio, verso un attrattore quale l’ospedale di Borgo Roma», continua il presidente degli amici della bicicletta.

«L’evento viene organizzato per dimostrare che i mezzi pubblici attuali che collegano San Giovanni Lupatoto ai maggiori attrattori sono insufficienti e non rappresentano un’alternativa valida al mezzo privato né in termini di costi né in termini di risparmio di tempo», dice ancora Bottacini. «La situazione è talmente grave che i tempi di spostamento con i mezzi pubblici sono comparabili con quelli di un pedone. Vorremmo anche dimostrare come la bicicletta, per tragitti di questa lunghezza, possa essere il miglior mezzo di spostamento poiché ecologico, salutare, comodo e veloce».

«Purtroppo le attuali infrastrutture sono insufficienti e pericolose in quanto ad oggi non esiste un percorso ciclabile sicuro che porti verso l’ospedale di Borgo Roma e nemmeno verso il centro della città», sottolinea Bottacini. «La strada in corrispondenza di Palazzina è particolarmente ampia, ma attualmente il ciclista è costretto sempre a viaggiare su spazio condiviso con auto e camion. La situazione è aggravata dalla pericolosità del cavalcavia sull’autostrada, sul quale i mezzi raggiungono velocità folli poiché vengono invitati al sorpasso dalla doppia corsia per senso di marcia.

«Abbiamo sentito più volte parlare di un collegamento San Giovanni - Verona via Palazzina e lungo il canale Marazza, ma ad oggi non è stato realizzato nulla. Ai cittadini veronesi e lupatotini si stanno continuamente chiedendo degli sforzi per non utilizzare l’auto, ma non si danno loro valide alternative e soprattutto l’auto risulta ancora un mezzo più comodo, veloce ed economico dell’autobus».

E allora, per ricordare l’alternativa che potrebbe venire dalla bici, ecco la gara. Bottacini ha già fatto una stima del tempo impiegato e la bici potrebbe piazzarsi seconda, con 5 minuti di ritardo sull’auto, ma ormai non si possono più ignorare gli effetti dell’inquinamento. E su questo la bici vince. Appuntamento, comunque, per il 30 novembre.

Renzo Gastaldo

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